Cabeleira: Ho avuto un idea commerciale una specie di Youtube chiamandolo Yorube con cose decisamente negre!!
Bufx: Basta con ste negrate!! Non c'è più neanche il verde che usavi…
Cabeleira: E' sempre più difficile fare un blog nell'epoca di Facebook!
Bufx: Certo che anche voi vi siete sforzati poco! Non tengo conto di Ubazzicu e di Lorena ovviamente…

A Cabeleira è salita la fame chimica dopo diverse birre e sangrie al Saloon e mi chiede:

Cabeleria: li mangi i cachi? Sono la cosa più purificante per il fegato che esista…
Bufx: rispondo con un rutto… Ehi ma stai mangiando una nastrina del mulino bianco…i cachi dove sono???
Cabeleria: Già pappato
Bufx: Dai Menna sarà contento che postiamo…
Cabeleria: Menna ha altro da fare…
Bufx: Magari ci legge anche la E.?
Cabeleria: Non credo si faccia problemi.
Bufx: Insomma racconta qualcosa è il tuo post dopo mesi/anni…
Cabeleira: Ma finora sono contento che i cachi stiano facendo il loro efffetto nel contenere la sbronza.. Cazzo ho mangiato poco a cena…
Bufx: Nonostante Facebook questo blog non deve morire!!!

Libro del Momento: La freccia gialla di Pelevin
Canzone del Momento: Parco Sempione

N.B. o Post Scriptum Tutto questo è una sfida a Menna, a te il prossimo post…

Aggiorno la classifica dei film muti più venduti per i mesi di Luglio e Agosto.
Ho selezionati solo i titoli più interessanti.

La piattaforma del sesso selvaggio
L'idraulico se le incula tutte
A mia moglie piace nero
Dopo Scuola Proibiti
Neri e grossi per bianche strette
Il peccato tra le cosce
Vecchie Vogliose da trivellare
Cazzo in culo non fa figli ma fa male se lo pigli
Madre e figlia in vacanza anale
Casalinghe napoletane – in provincia si tromba
I vizi delle collegiali

Per restare in tema ecco cosa si può vedere in un "ladies bar" di Beijing (praticamente nulla).

Party World KTV


Durante il nostro soggiorno trisettimanale in Cina ci siamo spesso chiesti cosa significassero tutte quelle insegne luminose con scritto "KTV" e in particolare come mai i dintorni fossero sempre pieni di gnocca. Io all'inizio pensavo fosse un emittente televisiva…
Una sera a Nanchino, mentre Beppe cercava un telefono, io e Roberto siamo entrati a curiosare. Entriamo nel "locale" e nessuno ci caga. C' è una specie di reception e poi una serie di corridoi con delle porte, noi proviamo ad addentrarci per questi stretti corridoi ma non ne caviamo nulla. Non si riusciva proprio a capire cosa fosse. Oltrettutto sembrava pure in ristrutturazione. Quando prendiamo l'ascensore per tornare giu ci ritroviamo con una ragazza molto carina palesemente ubriaca che sta per entrare nel locale. Il mistero continua…
La sera stessa il barista di un pub ci spiega che questi locali sono dei Karaoke, in alcuni si va con gli amici, si affitta una sala e si canta in compagnia, in altri si può cantare insieme a delle ragazze…Non abbiamo avuto il coraggio di chiedere se quindi fosse un bordello mascherato (in cina la prostituzione è illegale).
Ho fatto alcune ricerche su Internet, ecco quello è ho scoperto.
KTV è effettivamente l'abbreviazione di Karoke Television e quindi si tratta di un posto dove principalmente si canta.
Rispetto ai Karoke europei però il sistema funziona in maniera un po' diversa: si affitano infatti delle piccole sale di capienza da 6 a 20 persone. Questo per evitare di imbarazzarsi troppo nel cantare davanti a degli sconosciuti. Ovviamente ogni sala è isolata acusticamente. Insomma per molti cinesi è modo molto divertente per passare la serata.
E' vero tuttavia anche quello che ci raccontava il barista: in alcuni KTV si possono "affittare" delle ragazze per cantare insieme. Di solito questa procedura è seguita dagli uomini d'affari cinese che vanno a "cantare" con colleghi o partner commerciali. Non sempre la serata finisce in sesso, spesso infatti i clienti si accontentano di cantare tete a tete con la ragazza una canzone romantica, parlare con loro e ubriacarsi.
Veniamo ai prezzi: 200RMB (circa 20 euro) all'ora per cantare con la ragazza, per affitare una sala piccola 1000RMB (100 euri). Ovviamente i prezzi che ho trovato sono per un KTV  di un certo livello posizionato in una grande città.
Immagino che a Pechino esistano dei posti un po' più economici, comunque anche solo per passare una serata tra amici è un passatempo che mi pare non a portata di tutti. Immagino che nei quarteri popolari avranno escogitato qualcosa di simile in stile low-cost cinese.

Chiudo con questo video.

 

vuvuzela


Dopo le due pessime partite dell'Italia non ci resta che sperare in una buona prestazione contro gli Slovacchi…sperando che qualcuno dei nostri la BUTTI DENTRO!
Dato che venerdì ho comprato per modici 3 euri la Vuvuzela, vorrei spiegarvi un po' la sua storia e come si suona.
Si tratta di una trombetta in plastica lunga circa un metro che produce un suono sgradevole ai più ma che volenti o nolenti è la colonna sonora delle partite del mondiale sudafricano.
Alcune note tecniche per i fisici lettori del nostro blog: la nota prodotta dalla Vuvuzela è un SIb, la potenza del suono è sui 100 Decibel e la frequenze maggiori sono 235Hz e 465Hz.
Originariamente era fatta di corna di animali e veniva utilizata come strumento di richiamo, finchè nel 2001 viene brevettato un modello in plastica da Neil Van Schalkwyk.
In Sudafrica fu introdotta come gioco per bambini finchè i tifosi di calcio non ne capirono le potenzialità.
Per suonarla basta soffiare dentro molto forte cercando con la bocca di emettere un suono simile a una pernacchia (almeno io la suono così).

Ecco alcuni usi alternativi consigliati dalla rete:

1)Cornetta per sordi
2)Mazza da cricket
3)Spada laser
4)Bastone per camminare
5)Cellulare di quarta generazione

Se giovedì riusciamo a superare il turno nel girone più scarso di tutti i mondiali, potrò suonare fieramente la mia Vuvuzela.
Compratela anche voi al massimo la suoneremo per sostenere qualche squadra africana come il Ghana (che è in testa al suo girone).

Per chi non sia riuscito a comprarla si può comunque provare a suonarla in questo sito spitorswallow.co.za/blowme.php.

 

Roasted_chicken

In questo post cercherò di chiarire questo dubbio amletico che neanche una nostra amica che studia veterinaria è riuscita a risolvere: pollo e gallo sono la stessa cosa?

Il pollo come classificazione scientifica è chiamato Gallus gallus domesticus. Sembra che sia originario dell'India, la sua esistenza è documentata fin dal 4000 AC.
Venendo al nocciolo della questione: pare che il maschio del pollo sia chiamato gallo e la femmina gallina.

In realtà esistono diverse classificazioni in base all'età e sesso dell'animale:

-fino a 3-4 mesi e 600g di peso: POLLASTRO
-fino ad 1 anno e 1Kg: POLLO DI GRANO
-fino a maturità e 1,5Kg: POLLO o POLLASTRA
-femmine dopo un anno: GALLINA
-maschio giovane di 6 mesi: GALLETTO
-maschio massimo 10 mesi: GALLETTO RUSPANTE
-maschio castrato: CAPPONE

E adesso qualche nome divertente di questo animale in dialetto: in sardo si dice PUDDU o PUDDA, in Basilicata la JOCCOLA (aggiunte un Z al posto della J…), nelle Marche BIOCCA, in Puglia CHADDHUZZU, in Sicilia JADDU.

Per quanto riguarda il fatto che il gallo debba beccare l'uovo non ho trovato alcun riferimento su Internet, mi sa che è la solita leggenda metropolitana..

Chiarito il dubbio, non ci resta che farci un bel pollo arrosto per cena e lasciare queste questioni inutili a zoologi, zoofili e contadini…

P.S Per gli amanti delle animali, in particolare delle vacche, ho in mente di approfondire in un post futuro la differenze tra mucca, bue, toro, vitello, vacca…

Ok, che il blog stesse scadendo me n’ero accorto…

È da dire che non ho fatto molto per riparare a questo fatto…

Senz’altro non farò molto nel prossimo futuro…

Però dopo i video caricati dal compagno di sbronze Bufx, esimio conoscitore del trash televisivo, genere peraltro a me caro, ho pensato in qualche modo di “nobilitare” il livello dei post, sebbene la nobiltà trascenda in effetti l’essenza stessa di chi vi sta scrivendo.

Oggi al lavoro, cosa strana, il vostro fedelissimo stava cazzeggiando ricercando foto di murales sul muro di Berlino; essendo stato colpito ai tempi dall’immagine di una bambina che fa volare via un palloncino a forma di cuore.

Nella recherche, il vostro Cabeleira ha scoperto l’esistenza di tale Banksy, anonimo ma non misconosciuto artista di strada inglese che ha realizzato delle cose interessanti. Se volete saperne di più, non fate i pigroni e leggetevi il link a wikipedia.

Probabilmente sono io l’unico che abbia scoperto la di lui esistenza nell’anno di grazia 2010, però permettete che vi linki qualche foto che mi ha colpito.


Rimango in attesa di sapere se vi piace o se qualcuno volesse giocare a fare il critico d’arte.


Canzone del momento: “Everybody’s Stalking” – Badly Drawn Boy

Libro del Momento: “Sorgo Rosso” – Mo Yan (o qualche nome simile da muso giallo)

Citazione: «Alcune persone diventano dei poliziotti perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore. Alcune diventano vandali perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore da vedere» – Banksy

 

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Ultima puntata dedicata all'Alvarone nazionale. Magari in futuro aggiungerò altri interpreti ma direi che dal prossimo post è meglio cambiare tema!

Terza puntata dedicata al mitico Guido Nicheli, famoso per il ruolo di Zampetti. Molti di voi non lo sopporteranno perchè vedono in lui tutti i difetti dell'imprenditore milanese che se la tira, tuttavia secondo me rappresenta molto bene questa categoria di persone che effettivamente vivono e hanno vissuto nella nostra città.

Sole, whisky e sei in pole position!!

Seconda puntata dedicata al Grande Renato Pozzetto.

Colloquio di lavoro:

Prova da attore:

Pranzo da single:

Bicchier d’acqua:

Rischi del matrimonio:

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