vuvuzela


Dopo le due pessime partite dell'Italia non ci resta che sperare in una buona prestazione contro gli Slovacchi…sperando che qualcuno dei nostri la BUTTI DENTRO!
Dato che venerdì ho comprato per modici 3 euri la Vuvuzela, vorrei spiegarvi un po' la sua storia e come si suona.
Si tratta di una trombetta in plastica lunga circa un metro che produce un suono sgradevole ai più ma che volenti o nolenti è la colonna sonora delle partite del mondiale sudafricano.
Alcune note tecniche per i fisici lettori del nostro blog: la nota prodotta dalla Vuvuzela è un SIb, la potenza del suono è sui 100 Decibel e la frequenze maggiori sono 235Hz e 465Hz.
Originariamente era fatta di corna di animali e veniva utilizata come strumento di richiamo, finchè nel 2001 viene brevettato un modello in plastica da Neil Van Schalkwyk.
In Sudafrica fu introdotta come gioco per bambini finchè i tifosi di calcio non ne capirono le potenzialità.
Per suonarla basta soffiare dentro molto forte cercando con la bocca di emettere un suono simile a una pernacchia (almeno io la suono così).

Ecco alcuni usi alternativi consigliati dalla rete:

1)Cornetta per sordi
2)Mazza da cricket
3)Spada laser
4)Bastone per camminare
5)Cellulare di quarta generazione

Se giovedì riusciamo a superare il turno nel girone più scarso di tutti i mondiali, potrò suonare fieramente la mia Vuvuzela.
Compratela anche voi al massimo la suoneremo per sostenere qualche squadra africana come il Ghana (che è in testa al suo girone).

Per chi non sia riuscito a comprarla si può comunque provare a suonarla in questo sito spitorswallow.co.za/blowme.php.